Come sappiamo, questi ultimi anni di forte crisi sono stati molto difficili per il nostro Paese: molte aziende hanno chiuso i battenti, molte persone hanno perso il proprio posto di lavoro, molti giovani hanno faticato a inserirsi nel mondo del lavoro, lo Stato è stato costretto a tirare i lacci della borsa con le conseguenti ripercussioni anche sugli enti locali.
Per tutti questi anni ci hanno detto che oramai la crisi era alle nostre spalle, ma nulla cambiava, se non in peggio.
E' evidente che in questo clima molti cittadini abbiano perso fiducia nel futuro e speranza che le cose migliorassero davvero.
Ora però, nonostante i dati non siano ancora quelli sperati e in qualche caso ci troviamo di fronte a dati altalenanti, ci troviamo di fronte sicuramente a un cambio di trend. I dati delle domande di cassa integrazione vanno diminuendoricominciano le assunzioni,  i consumi e la produzione aumentano anche se non in tutti i settori. È una ripresa lenta, forse qualcuno dirà troppo lenta, ma è normale che sia così dopo tanti anni di difficoltà. Vi è sconforto e paura e queste sensazioni sono totalmente giustificate. 
Ma è proprio questo in momento per investire nel futuro se vogliamo che il nostro Paese riprenda a muoversi. Per questo la Legge di Stabilità per il 2016 contiene misure di tipo espansivo, proprio per restituire fiducia e speranza al Paese.
La Legge di Stabilità contiene molte misure a favore delle imprese, per ridurre il carico fiscale, per favorire gli investimenti e per aumentare le assunzioni. Le imprese sono le prime a cui guardare se vogliamo rimettere in circolo l’economia.

Un’azienda che riprende fiducia nel futuro progetta, fa investimenti e aumenta i propri dipendenti e se aumentano i posti di lavoro aumentano anche i consumi e il cerchio si chiude

Ma vediamo nel dettaglio i punti più importanti di questa Legge di Stabilità che è in discussione ora alla Camera (dopo aver passato la prima lettura al Senato):

Numerosi sono i provvedimenti per incrementare l'occupazione partendo dalle imprese:
§ riduzione dell'aliquota Ires
§ bonus del 140% sugli ammortamenti fiscali connessi agli investimenti in macchinari ed attrezzature effettuati dal 15 ottobre 2015 al 31 dicembre 2016;
§ aumento degli importi deducibili dall'IRAP
$ proroga dello sgravio contributivo per le nuove assunzioni a tempo indeterminato nel limite di 3.250 euro annui, per un massimo di 24 mesi.
$ rifinanziamento di 250 milioni di euro, per l’anno 2016, degli ammortizzatori sociali in deroga
$ lavoratori autonomi: blocco dell’aliquota INPS al 27%, miglioramento regime dei minimi, statuto con maggiori diritti e tutele
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Quasi la metà delle risorse presenti nella Legge di Stabilità sono utilizzate per eliminare le c.d. clausole di salvaguardia e quindi gli aumenti di IVA e accise sui carburanti e la riduzione delle agevolazioni fiscali, che erano previste da gennaio 2016.
Altri provvedimenti:
esenzione TASI per la prima casa
§  proroga al 31 dicembre 2016 delle detrazioni Irpef per interventi di riqualificazione energetica;
bonus per i giovani per l’acquisto di mobili per la nuova casa;
§  l’introduzione di una imposta sostitutiva pari al 10 per cento sui premi di produttività;
congedo di paternità obbligatorio elevato da uno a due giorni;
$ i premi di risultato verranno erogati anche alle dipendenti assenti per maternità obbligatoria;
$ innalzamento della no tax area dei pensionati;
§  semplificazione e razionalizzane degli adempimenti relativi alla presentazione delle dichiarazioni fiscali;
$ salvaguardia esodati per ulteriori 26300 soggetti;
proroga “opzione donna” al 31 dicembre 2015;
rifinanziameneto della disoccupazione per i collaboratori (dis-coll).
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ll settore agricolo è sicuramente uno dei settori maggiormente interessati dalla Legge di Stabilità.  
Molti i provvedimenti positivi:
esenzione IMU terreni agricoli; 
$ esenzione dall'IRAP per i soggetti che operano nel settore agricolo, per le cooperative di piccola pesca ed i loro consorzi, che forniscono servizi nel settore selvicolturale;
§  aumento compensazione IVA per le cessioni di latte fresco;
§  la presunzione che le produzioni agro energetiche sono produttive di reddito agrario se contenute entro limiti predefiniti, mentre in caso contrario si utilizza il coefficiente di redditività del 25 per cento dell'ammontare dei corrispettivi IVA;
$ istituito un fondo per l’acquisto di macchine e trattori agricoli o forestali dotate di abbattimento del potenziale inquinante e acustico;
$ 18 milioni di euro destinati cassa integrazione guadagni in deroga per il settore della pesca;
$ rifinanziamento del Fondo di solidarietà nazionale – incentivi assicurativi destinato ad interventi di ripristino delle infrastrutture connesse all'attività agricola, tra cui quelle di bonifica:
$ finanziamento attività di ricerca e sperimentazione in agricoltura.
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SICUREZZA E CULTURA
Tra le principali misure del pacchetto, un bonus di 80 euro mensili per le forze dell'ordine, comprese le Capitanerie di porto, escluse dal testo del governo e rientrate grazie a un subemendamento. Viene istituito un fondo con una dotazione di 150 milioni per il potenziamento del contrasto con mezzi informatici del crimine di matrice terroristica nazionale e internazionale. Mentre per le spese sostenute dai cittadini per l'istallazione di sistemi di videosorveglianza digitale o allarme e per i contratti stipulati con istituti di vigilanza arriva un credito d'imposta per un massimo di 15 milioni nel 2016.
Per tutti i ragazzi che compiranno 18 anni nel 2016, arriva una carta elettronicacon un importo di 500 euro da spendere per teatri, musei, aree archeologiche, mostre, eventi culturali e per l'acquisto di libri. Agli studenti dei conservatori e dei licei musicali sarà invece assegnato un contributo una-tantum di 1.000 euro perl'acquisto di uno strumento nuovo
Per le borse di studio arriva un finanziamento per 50 milioni di euro. Circa un miliardo viene stanziato poi per l'avvio di un programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie (500 milioni) e per gli interventi di edilizia scolastica (500 milioni). 

Viene istituito presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali il Fondo per lalotta alla povertà e all’esclusione sociale, al quale sono assegnati 600 milioni di euro per il 2016 e un miliardo di euro a decorrere dal 2017. Le risorse del Fondo costituiscono i limiti di spesa per garantire l’attuazione di un Piano nazionale per la lotta alla povertà e all’esclusione, adottato con cadenza triennale.

Tra gli interventi prioritari vengono collocati quelli diretti a nuclei familiari con figli minori, in particolare, per famiglie con figli minori inseriti nel circuito giudiziario. Per gli anni successivi al 2016, un miliardo di euro stanziato a regime viene finalizzato all’introduzione di un’unica misura nazionale di contrasto alla povertà e alla razionalizzazione degli strumenti e dei trattamenti esistenti.

Inoltre viene istituito presso il Ministero dell’economia e delle finanze un Fondo, con una dotazione di 90 milioni di euro a decorrere dall’anno 2016, destinato al finanziamento di misure per il sostegno delle persone con disabilità grave, in particolare stato di indigenza e prive di legami familiari di primo grado.
Infine viene incrementato – di 150 milioni di euro annui a decorrere dal 2016 – lo stanziamento del Fondo per le non autosufficienze anche ai fini del finanziamento degli interventi a sostegno delle persone affette da sclerosi laterale amiotrofica.
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SANITA'
Un nuovo emendamento del Governo rimette sul piatto l'assunzione di personale sanitario per fare fronte alle norme Ue sull'orario di lavoro. Le Regioni possono partire con contratti a termine e poi, da giugno,a concorsi per contratti a tempo indeterminato.