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Agricoltura: proroga domande Pac al 15 giugno – Martina: accolte le richieste dell'Italia per andare incontro alle esigenze delle aziende

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che la Commissione europea ha autorizzato la proroga fino al 15 giugno 2017 del termine ultimo per la presentazione delle domande 2017 della Politica agricola comune (Pac). In particolare si tratta della domanda unica e di alcune misure dello sviluppo rurale. 
 La modifica è stata formalizzata oggi dal Sottosegretario Giuseppe Castiglione nel corso della Conferenza Stato-Regioni.
 "La proroga che abbiamo ottenuto – afferma il Ministro Maurizio Martina –  è un segnale positivo verso migliaia di aziende agricole che potranno così beneficiare degli strumenti della Pac, senza rischiare di perdere risorse. Abbiamo lavorato molto in questi mesi e ringrazio il Commissario Phil Hogan di aver dato seguito concretamente agli impegni presi a Verona ad aprile".
 
Cina: sbloccato export agrumi italiani e firmato protocollo d'intesa sulle attività agricole

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che si è finalmente concluso il negoziato relativo all'apertura del mercato cinese agli agrumi italiani e che saranno avviate le prime spedizioni già a partire dalla prossima campagna commerciale.
È stato inoltre firmato un Protocollo di intesa con il Ministro dell'Agricoltura della Repubblica Popolare Cinese, Han Changfu. A rappresentare l'Italia era presente l'ambasciatore Italiano in Cina Ettore Sequi.
 "La conclusione del negoziato rappresenta un passo in avanti importante per la nostra agrumicoltura che oggi può approcciare un mercato dal grande potenziale come quello cinese. Sono molto soddisfatto del lavoro diplomatico portato avanti in questi mesi." Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Maurizio Martina. 
"Il protocollo firmato con le autorità cinesi – conclude Martina – rafforza la collaborazione strategica nel settore agricolo e si inserisce in un più ampio quadro di relazioni tra i nostri Paesi. La costruzione di una nuova via della seta potrà favorire anche gli scambi agroalimentari, sia in termini di prodotti sia in termini di know-how. 
Da parte nostra continueremo a investire al fianco delle nostre aziende in un mercato che offre interessanti possibilità in termini di crescita e di sviluppo. Già nei primi due mesi del 2017 l'export agroalimentare in Cina è aumentato del 12% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno".
Gli obiettivi principali dell'accordo sono:
– promuovere la cooperazione tra i due Paesi su scienza, tecnologia, economia e commercio nel settore agricolo e nello sviluppo rurale;
– rafforzare i rapporti di cooperazione bilaterale in campo agricolo. 

 

Opere di immediata cantierabilità: La Regione Veneto destina ai comuni 4,8 Milioni di Euro 

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore ai lavori pubblici, infrastrutture e trasporti, ha approvato il terzo piano di riparto delle risorse per il finanziamento di lavori pubblici di interesse locale di importo fino a 200 mila euro, anno 2017, per un importo complessivo di circa 4,8 milioni di euro.
 
“Si tratta – spiega l’assessore – di contributi in conto capitale destinati alle amministrazioni comunali per la realizzazione di opere che hanno caratteristiche di immediata cantierabilità. Queste forme di finanziamento, attivate dalla Regione negli ultimi anni, si sono dimostrate particolarmente efficaci, perché consentono agli Enti locali di realizzare interventi di cui non sarebbero in grado di farsi carico a causa  della scarsità di risorse pubbliche determinata dai continui tagli di trasferimenti statali. Ma si sono rivelate anche un utile strumento per fronteggiare la crisi congiunturale tutt’ora in atto, creando opportunità di lavoro per il sistema delle imprese e benefici in termini economici e occupazionali”.
 
Attraverso questo riparto si scorre la graduatoria, approvata lo scorso novembre 2016, delle istanze ritenute ammissibili, finanziandone ulteriori 89 che vanno ad aggiungersi alle 109 che già avevano ottenuto il contributo.  
 
“Sottolineo l’importanza di mettere a disposizione finanziamenti fruibili dai Comuni in modo snello ed efficace per interventi di manutenzione e messa in sicurezza anche urgenti e importanti – conclude l’assessore regionale –, dando contemporaneamente  ossigeno a settori in grave sofferenza come quelli delle costruzioni, dell’edilizia e delle opere pubbliche”. 



LAVORI PARLAMENTARI

Stop al cyberbullismo

E’ stata approvata il 16 maggio la proposta di legge per la tutela dei minori e la prevenzione e il contrasto del cyberbullismo.
Il provvedimento, composto da sette articoli, pone al centro la tutela dei minori (sia autori, sia vittime di illeciti), privilegiando azioni di carattere formativo-educativo rispetto ad un'impostazione maggiormente repressiva e sanzionatoria. 
Ecco le principali novità del provvedimento:
– prevenire e contrastare il cyberbullismo, inteso come qualunque forma di pressione, aggressione, molestia, ricatto, ingiuria, denigrazione, diffamazione, furto d’identità, alterazione, acquisizione illecita, manipolazione, trattamento illecito di dati personali in danno di minorenni, realizzata per via telematica, nonché la diffusione di contenuti on-line aventi ad oggetto anche uno o più componenti della famiglia del minore il cui scopo intenzionale e predominante sia quello di isolare un minore o un gruppo di minori ponendo in atto un serio abuso, un attacco dannoso, o la loro messa in ridicolo.
– ciascun minore ultraquattordicenne, nonché ciascun genitore o soggetto esercente la responsabilità genitoriale può inoltrare al titolare del trattamento o al gestore del sito internet o del social media un'istanza per l'oscuramento, la rimozione o il blocco di qualsiasi dato del minore vittima di cyberbullismo, previa conservazione dei dati originali da identificare espressamente tramite relativo URL (Uniform resource locator). Qualora entro le ventiquattro ore successive l'istanza non vi sia stata alcuna comunicazione da parte del responsabile ed entro le quarantotto ore non abbia provveduto o non sia possibile individuare il titolare del trattamento o il gestore del sito internet o del social media, l'interessato può fare istanza al Garante per la protezione dei dati personali, il quale provvede entro quarantotto ore dal ricevimento della richiesta;
– istituito un tavolo tecnico di lavoro presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, senza nuovi  o maggiori oneri per la finanza pubblica, il quale, entro sessanta giorni dal suo insediamento, ha il compito di redigere un piano di azione integrato per la prevenzione e il contrasto del cyberbullismo, nonché quello di realizzare un sistema di raccolta dei dati per monitorare l'evoluzione dei fenomeni anche avvalendosi della collaborazione con la Polizia postale e le altre forze di polizia.
la Presidenza del Consiglio dei Ministri, promuove, altresì, periodiche campagne informative di prevenzione e sensibilizzazione sui fenomeni del cyberbullismo avvalendosi a tal fine dei principali media.
in ogni istituto scolastico verrà individuato fra i propri docenti un referente con il compito di coordinare le iniziative di prevenzione e di contrasto del fenomeno.
– la Polizia postale e delle comunicazioni deve relazionare annualmente il tavolo tecnico sugli esiti delle misure di contrasto al fenomeno. Inoltre, è disposto l'ulteriore stanziamento di 203 mila euro per gli anni 2017, 2018 e 2019 per lo svolgimento di attività di formazione in ambito scolastico e territoriale, finalizzate alla sicurezza dell'utilizzo della rete internet, nonché alla prevenzione e al contrasto del cyberbullismo;
– viene mutuata dalla disciplina dello stalking la procedura dall'ammonimento, prevedendo che fino a quando non sia stata proposta querela o denuncia per i reati di diffamazione, minaccia o trattamento illecito di dati, commessi mediante l'utilizzo della rete internet da minorenni di età superiore ai quattordici anni in danno di altri minorenni, il questore convochi il minore, unitamente a un genitore o ad altro soggetto esercente la potestà genitoriale, ammonendo il medesimo. Gli effetti della predetta procedura cessano al compimento del diciottesimo anno di età.
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Nuove norme per l'amministrazione straordinaria

Il 10 maggio la Camera dei deputati ha approvato in prima lettura la delega al Governo per la riforma organica delle discipline della crisi d’impresa (AC 3671-ter) frutto dello stralcio dell'originario disegno di legge AC 3671, che concerneva la delega al Governo per la riforma organica delle discipline della crisi di impresa e dell'insolvenza. Il testo è stato ampiamento modificato durante l’esame in Commissione. L'oggetto della delega è la riforma organica della disciplina della amministrazione straordinaria, ovvero la procedura introdotta dalla c.d. Legge Prodi finalizzata all’individuazione di un nuovo assetto imprenditoriale per la salvaguardia dei complessi aziendali, della relativa occupazione ed a potenziare gli strumenti di tutela dei creditori, a definire l'amministrazione straordinaria delle imprese in stato d'insolvenza tramite la prosecuzione, la riattivazione o la riconversione dell'attività imprenditoriale. Si tratta di una disciplina rilevante per il tessuto economico del Paese, se si considera che nei quindici anni successivi alla riforma del 1999 l'amministrazione straordinaria ha interessato circa 136 gruppi di imprese, di cui 115 ai sensi appunto del decreto legislativo n. 270 del 1999 (c.d. Prodi bis) e 21 ai sensi del decreto-legge n. 347 del 2003, la cosiddetta legge “Marzano”, per un totale circa di 121.000 lavoratori.

Rifiuti a Roma: question time in aula

 
La collega Scopelliti ha interrogato il ministro Galletti sulla gestione dei rifiuti a Roma. La questione dei rifiuti a Roma "è motivo di profonda preoccupazione. Nella Capitale d'Italia la situazione rifiuti si è fatta francamente preoccupante". "Già esistono – ha rilevato il ministro – gli strumenti di legge per uscire dall'emergenza. Chiedo al sindaco Raggi e al Presidente Zingaretti di usarli". "Le porte del mio ministero sono sempre aperte, ma se le cose continuano a degenerare, non ci saranno più interventi che tengano", ha poi detto Galletti ai cronisti al termine del question time alla Camera. Intanto, però, il vicesindaco Daniele Frongia ribadisce la fiducia all'assessore all'Ambiente, Paola Muraro. 
"Quando parliamo di Roma, parliamo dell'immagine dell'Italia all'estero. Per questo la situazione mi preoccupa. Siamo in una fase di emergenza, la situazione peggiora e io non vedo un piano nè per l'emergenza nè per il lungo periodo. Non ho mai incontrato il sindaco Raggi, non mi è mai arrivato alcun SOS dal Campidoglio. Se non fosse per quello che leggo sui giornali o su quello che vedo girando per la città, non saprei quale sia la reale situazione, e questo è grave. Gli impianti di smaltimento non sono sufficienti, oggi, per uscire dalla crisi. Il Lazio ha bisogno di un termovalorizzatore. A me non piace, ma lo preferisco comunque alle discariche". Inoltre, ha sottolineato Galletti, l'opzione del termovalorizzatore è percorribile "solo partendo dal presupposto che i comuni devono arrivare ai target europei del 65 per cento di differenziata. Oggi, le regioni che non hanno problemi sono quelle che possono contare su un termovalorizzatore", come Emilia Romagna e Toscana. "Se c'è qualcuno che ha idee migliori, me lo venga a dire e io sono sempre disponibile", ha concluso il ministro.
SCHEDA DEL QT (Clicca qui)




ALTRE ATTIVITA' E ATTIVITA' SUL TERRITORIO

PRESENTAZIONE PROGETTO 'PADOVA 4.0'

Si è svolto a Monselice, l’incontro di presentazione del progetto  "Padova 4.0" il 15 maggio.
Il progetto, che accorpa le idee su una piattaforma online condivisa, è fortemente voluto dalla Camera di Commercio di Padova che è intenzionata a investire le risorse derivanti dalla cessione delle partecipazioni azionarie non strategiche nel rilancio competitivo in modo da trasformare la città in un vero e proprio modello di sviluppo che guarda al futuro.
A presentare "Padova 4.0" c'erano oltre me,  il presidente Fernando Zilio e il coordinatore Lamberto Toscani, che hanno sottolineato l'importanza di "fare rete" (c'è un percorso di progettazione partecipata) per rilanciare il territorio: il piano degli investimenti da realizzare dovrebbe essere pronto per ottobre, con l'analisi di pre-fattibilità delle idee presentate, il sindaco di Monselice Francesco Lunghi e l’assessore Gianni Mamprin,  Piergiovanni Argenton, sindaco di Tribano,che ha illustrato l'idea che i sindaci del Conselvano stanno sviluppando da 2 anni insieme all'Università di Padova, ovvero creare un polo scientifico e tecnologico legato ai temi della ricerca sulla sicurezza sul lavoro nell'area dell'azienda Michelin (che a ottobre chiuderà) con il professor Giuseppe Maschio, del Dipartimento di Ingegneria Industriale, l'assessore Andrea Parolo, che ha presentato le idee nate in seno all'amministrazione comunale monselicense, a cominciare dalla realizzazione di uno
sportello di assistenza tecnica per coordinare le attività economico-produttive del territorio, dando loro strumenti per la ricerca di finanziamenti, alla Borsa del Turismo rurale fino alla ripresa dei servizi nell'ex sede della Camera di Commercio a Monselice.



COMUNICATO STAMPA

SCUOLA VENETA: INCONTRO COL MINISTRO E MANIFESTAZIONE DIRIGENTI SCOLASTICI A ROMA

La casualità ha voluto che proprio poche ore prima molti dirigenti scolastici del Veneto, e di Padova in particolare, arrivassero a manifestare davanti a Montecitorio per accendere l'attenzione sulle loro difficoltà a continuare a gestire le scuole con organici ridotti, le deputate del PD all'interno del Miur (Ministero Istruzione, Università e Ricerca), le parlamentari venete del Pd Simonetta Rubinato e Gessica Rostellato fossero state ricevute dal Ministro Valeria Fedeli proprio per affrontare questo tema.
"Abbiamo fatto presente al ministro alcune importanti criticità del sistema scolastico Veneto – spiega Gessica Rostellato – In particolare l’incontro ha riguardato le emergenze ancor oggi presenti negli organici del personale ATA (tecnici ausiliari), dei DSGA (segretari amministrativi) e dei dirigenti scolastici.

Abbiamo dato volentieri atto al ministro della particolare attenzione che ha riservato fin dall’inizio del suo incarico alla scuola veneta non applicando per la prima volta il criterio della serie storica che avrebbe portato, a fronte del calo di 4.662 iscritti per l’anno scolastico 2017-2018, una perdita di ulteriori 352 posti. Non solo non c’è stato questo taglio, ma il Miur ha comunicato un contingente con 120 posti in più. In questo modo sarà possibile far fronte alle tante richieste di tempo pieno. Dopo tanti anni di penalizzazioni, siamo di fronte ad un riequilibrio che finalmente premia il Veneto”.
Rimangono invece forti le criticità per gli altri organici. Per i tecnici ausiliari, a fronte di un fabbisogno di 429 posti, al momento ne sono autorizzati soltanto 207. “Il ministro – informano le onorevoli Rubinato e Rostellato – ha dato disposizione perché come è stato fatto per i docenti, anche per gli Ata si possa riconsiderare il contingente autorizzato tenendo conto della specificità veneta,concedendo una deroga, come da noi richiesto, per almeno altri 200 posti”.
L’organico dei segretari amministrativi risente dei numerosi nuovi pensionamenti facendo registrare in Veneto 172 posti vacanti. “In questo caso – spiegano le parlamentari – si sta lavorando per inserire una norma nella manovra fiscale all’esame del Parlamento utile a sanare il contenzioso sindacale che ad oggi ha impedito di bandire il concorso. Il ministro Fedeli si è detta fiduciosa in tal senso”.

Più complessa la situazione dei dirigenti scolastici a causa anche di alcuni contenziosi sindacali. “In attesa sia bandito il concorso – spiegano le due parlamentari – ci sarebbe la possibilità, con un provvedimento normativo ad hoc simile all’emendamento alla manovra da noi predisposto ma per il momento bocciato, di provvedere a degli incarichi di durata annuale a docenti, in particolari le figure vicarie, senza che essi creino delle aspettative, ma con un adeguamento sul piano economico. Il ministro Fedeli ci ha confermato che sta lavorando per trovare una soluzione prima dell’avvio del nuovo anno scolastico”.