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Intesa regionale per gli investimenti nella Regione Veneto – Scadenza domande 30 aprile

Ricordo a tutti i sindaci e amministrazioni comunali che anche quest’anno la Giunta regionale del Veneto ha dato avvio all’intesa per l’utilizzo dei risultati di amministrazione degli esercizi precedenti  per gli investimenti degli enti locali.
Si prevede la redistribuzione di spazi finanziari, lasciando al contempo piena autonomia agli enti per ciò che riguarda gli investimenti nel rispetto del saldo di competenza di ciascuno.
Per l’Intesa regionale, gli Enti locali che ritengano di non poter utilizzare gli spazi finanziari disponibili, potranno cederli a enti che, al contrario, dispongano di minori spazi per gli investimenti. Si ricorda che la cessione di spazi finanziari è incentivata dalla legge di bilancio 2017 dello Stato.
Le domande di cessione e acquisizione degli spazi finanziari dovranno essere presentate entro il termine del 30.04.2017.
Entro il termine del 31.05.2017 la Regione, tenendo conto delle domande pervenute, concluderà con atto formale l’Intesa regionale, con l’accordo dei rappresentanti regionali delle autonomie locali.
QUI I LINK UTILI PER LA DOMANDA

 

Pfas: La Regione paga le analisi dei pozzi ad uso agricolo e zootecnico

La Giunta regionale  del Veneto pagherà anche le analisi sulla acque dei pozzi ad uso agricolo nella ‘zona rossa’ a rischio di contaminazione dai Pfas. In questi giorni sono in distribuzione nei 21 comuni individuati come area più a rischio, la cosiddetta zona ‘rossa’ a cavallo delle province di Vicenza e Treviso, volantini e lettere informative rivolte ad allevatori e agricoltori.

Dopo il monitoraggio delle acque della rete potabili e degli scarichi, e la campagna di analisi biologiche sugli abitanti che risiedono nell’area interessata dalla contaminazione di sostanze perfluoro-alchiliche, la Giunta regionale assume a proprio carico anche la spesa per le analisi delle acque dei pozzi per l’abbeverata degli animali, per la produzione degli alimenti, compreso anche il lavaggio dei prodotti orticoli e frutticoli e per la irrigazione delle colture agrarie ricadenti nel territorio dei comuni di Brendola, Sarego, Lonigo, Alonte, Zimella, Asigliano Veneto, Cologna Veneta, Poiana Maggiore, Noventa Vicentina, Pressana, Roveredo di Guà, Montagnana, Bevilacqua, Boschi Sant’Anna, Terrazzo, Veronella, Minerbe, Arcole, Legnago, Bonavigo, Albaredo d’Adige.
La spesa per le analisi sarà a carico della Regione – precisa l’assessore all’Agricoltura Giuseppe Pan, che ha concertato con il tavolo sull’agricoltura e i 21 sindaci dell’area interessata  l’ulteriore intervento –  solo qualora il pozzo interessato dal campionamento sia stato autorizzato dagli Uffici del Genio Civile competente per territorio e in regola con il pagamento del relativo canone. La Giunta regionale ha stanziato 40 mila euro perché Arpav effettui mille campionamenti nelle acque sotterranee del Basso Veronese, del Vicentino e della Bassa Padovana, al fine di accertare le concentrazioni dei Pfas ‘a catena corta’ e ‘lunga’, così come già effettuato nella rete idrica degli acquedotti ad uso civico. Potremo così completare la mappatura di tutte le fonti idriche potenzialmente nocive per la salute dell’uomo e la salubrità della catena alimentare”. 
L’adesione all’attività di analisi dei pozzi da parte degli interessati è volontaria. 
I proprietari dei pozzi interessati dovranno compilare la scheda di campionamento disponibile presso gli Uffici comunali, che dovrà essere sottoscritta dal titolare della concessione di derivazione da pozzo, allegando copia del documento di identità, e riconsegnata ai medesimi Uffici. 
Le operazioni di campionamento verranno effettuate da parte di Arpav, che organizzerà le fasi di analisi, tenendo conto anche della localizzazione del pozzo. 
Gli esiti delle analisi saranno messi a disposizione dei titolari dei pozzi, delle aziende sanitarie competenti per territorio, nonché delle strutture regionali, e forniranno elementi utili per individuare le misure ambientali e gli interventi specifici per rimediare gli effetti della contaminazione da sostanze PFAS.


#BonusStradivari, dal 20 aprile le domande

Dal 20 aprile 2017 è attiva la procedura per accedere al cosiddetto “Bonus Stradivari” per l’acquisto di uno strumento musicale nuovo per motivi di studio: usufruendo del contributo previsto dalla Legge di bilancio 2017, studentesse e studenti iscritti a corsi di studio specifici (AFAM, Licei musicali) avranno diritto ad uno sconto sul prezzo di vendita praticato dal rivenditore o dal produttore.
Il contributo spetta una tantum per gli acquisti effettuati nel 2017 per un importo non superiore al 65%o del prezzo finale, per un massimo di 2.500 euro. Gli esercenti possono inviare la richiesta del credito di imposta all’Agenzia delle Entrate utilizzando i canali tematici dedicati.  
Sul sito del Miur tutte le informazioni sul bonus e le modalità per accedere allo sconto. 

 

Latte: origine obbligatoria in etichetta dal 19 aprile

Dal 19 aprile 2017 è obbligatoria in etichetta l'indicazione dell'origine della materia prima dei prodotti lattiero caseari, come ad esempio il latte UHT, il burro, lo yogurt, la mozzarella, i formaggi e i latticini. L'obbligo si applica al latte vaccino, ovicaprino, bufalino e di altra origine animale. E' entrato, infatti, in vigore il decreto “Indicazione dell'origine in etichetta della materia prima per il latte e i prodotti lattieri caseari, in attuazione del regolamento (UE) n. 1169/2011”  pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.15 del 19 gennaio 2017. 
L'origine del latte e dei derivati dovrà essere indicata in etichetta in modo chiaro, visibile e facilmente leggibile.
Le diciture utilizzate saranno:

  1. PAESE DI MUNGITURA: nome del Paese nel quale è stato munto il latte;
  2. PAESE DI CONDIZIONAMENTO O TRASFORMAZIONE: nome del Paese in cui il prodotto è stato condizionato o trasformato il latte.

Qualora il latte sia stato munto, confezionato e trasformato nello stesso Paese, si può utilizzare una sola dicitura, ad esempio: "ORIGINE DEL LATTE: ITALIA". Se le fasi di confezionamento e trasformazione avvengono nel territorio di più Paesi, diversi dall'Italia, ciò dovrà essere specificato nell'etichetta. Se le operazioni avvengono al di fuori dell'Unione europea, verrà usata la dicitura "Paesi non UE". Sono esclusi solo i prodotti Dop e Igp che hanno già propri disciplinari.

 




LAVORI PARLAMENTARI

Testamento biologico: La Camera vota Sì

Il 20 aprile è stata approvata alla Camera la proposta di legge di iniziativa parlamentare sul testamento biologico.
Principi base:

  • Consenso informato. E’ la base di legittimità del trattamento sanitario (art. 32 Cost. “Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge”) fino alle estreme conseguenza cioè alla possibilità di chiedere l’interruzione delle cure. Non si porta questa libertà fino a legittimare l’eutanasia come atto che porta rapidamente alla morte né si prevede il suicidio assistito. Il testo, quindi, si basa sulla distinzione che rifiutare le cure non è eutanasia, “il rifiuto delle terapie medico-chirurgiche, anche quando conduce alla morte, non può essere scambiato per un’ipotesi di eutanasia, ossia per un comportamento che intende abbreviare la vita, causando positivamente la morte, esprimendo piuttosto tale rifiuto un atteggiamento di scelta, da parte del malato, che la malattia segua il suo corso naturale” … (Cassazione sent.21748 del 2007 Englaro)
  • Relazione di cura tra medico e paziente. Relazione (non alleanza che è un obiettivo da raggiungere) come processo dinamico in costruzione progressiva nella quale anche altri attori, familiari, amici, equipe sanitaria intervengono. 


L’obiettivo è la salute intesa come la intende l’Oms e cioè il miglior stato di benessere fisico psichico relazionale conseguibile dalla persona curata alle condizioni date.

“Cura”, quindi, non come mero accudimento contrapposto alla terapia ma come farsi carico del malato in modo complessivo. Si cura la persona e non solo un corpo. Una persona con la proprie idee, le proprie relazioni affettive, la propria storia personale, la propria fede religiosa.

Per questo insieme di ragioni il testo parte dal consenso informato e ne fa il suo cardine proseguendo poi con le Dat (Disposizioni anticipate di trattamento) e con il nuovo strumento della pianificazione anticipata delle cure.
PER LEGGERE IL CONTENUTO DEL DOCUMENTO (Clicca qui)


 



ALTRE ATTIVITA' E ATTIVITA' SUL TERRITORIO

Primarie Pd 2017, come e dove votare domenica 30 aprile: istruzioni per l’uso

Domenica 30 aprile in tutta Italia si vota alle primarie Pd per eleggere il Segretario nazionale e il segretario Regionale! I seggi apriranno alle 8 e si chiuderanno alle 20. Per esprimere il voto basterà tracciare un unico segno su una delle liste di candidati!
Possono recarsi ai seggi tutti i cittadini italiani iscritti alle liste elettorali: sarà sufficiente presentarsi con un documento di identità valido, la tessera elettorale e la ricevuta dell’avvenuta registrazione se registrati online. È inoltre richiesto il contributo di almeno due euro. Non è obbligatorio, quindi, essere tesserati del Pd. Gli iscritti al partito, tuttavia, dovranno portare ai seggi anche la loro tessera del partito e non saranno tenuti a versare alcun contributo se hanno rinnovato l’iscrizione entro il 28 febbraio 2017.


1’ Festival del Lavoro a Piove di Sacco

Da giovedì 27  a sabato 29 aprile a Piove di sacco si svolge la prima edizione del Festival del lavoro.
Il festival ha come scopo quello di mettere al centro il tema del lavoro attraverso dei tavoli che alterneranno vari temi e problematiche.
Molte le personalità politiche e istituzionali presenti.

Vi aspetto !!!
QUESTA SERA E DOMANI MATTINA