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GIOVANI IN AGRICOLTURA: AL VIA AL BANDO ISMEA DA 65 MILIONI PER MUTUI PRIMO INSEDIAMENTO

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali comunica che è partito il bando 2017 per il primo insediamento di giovani in agricoltura e che intendono acquistare un'azienda agricola con mutui a tasso agevolato per chi ha un'età compresa tra i 18 e i 40 anni. A disposizione 65 milioni di euro, di cui 5 milioni destinati esclusivamente a coloro che avviano un'attività nel settore nei comuni interessati dal sisma nel 2016.
È possibile presentare le domande sul sito www.ismea.it a partire dalle ore 12:00 di martedì 28 marzo, fino alle ore 12:00 del 12 maggio 2017.
"Uno strumento in più – afferma il Ministro Maurizio Martina – per favorire il ricambio generazionale. Siamo il Paese europeo con il maggior numero di aziende agricole giovani con oltre 50mila imprese condotte da under 35 e il nostro obiettivo è portarle dal 5 all'8%. Lo facciamo con azioni concrete e utili. Dal 1 gennaio 2017, come previsto dalla legge di bilancio, per gli under 40 che aprono un'azienda agricola è già prevista l'esenzione totale per tre anni dal versamento dei contributi previdenziali e nei giorni scorsi abbiamo presentato la 'Banca delle terre agricole' che, per la prima volta in Italia, consente a chi cerca terreni pubblici in vendita da poter coltivare di accedere facilmente al database nazionale. Di questi, i primi 8mila ettari di terreni di proprietà di Ismea sono destinati con corsia preferenziale proprio ai giovani. Investire nella terra significa investire nel futuro. Molti ragazzi hanno raccolto questa sfida e noi vogliamo sostenerli per vincerla insieme."

 

COMMEMORAZIONE DELLE FOSSE ARDEATINE

Si è svolta il 23 marzo alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella la commemorazione dell'eccidio delle #FosseArdeatine, che 73 anni fa costò la vita a 335 italiani, civili e militari, barbaramente uccisi dalle truppe naziste.
Alla cerimonia hanno partecipato il Vicepresidente Simone Baldelli, il Presidente del Senato Pietro Grasso, la Ministra Roberta Pinotti-Ministero della Difesa e il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.
È da poco navigabile il sito http://www.mauseoleofosseardeatine.it che consente a tutti – in particolare ai più giovani – di conoscere la storia dell'eccidio e di visitare il mausoleo anche da casa. Al progetto, oltre alle Istituzioni già citate, ha collaborato il MiBACT.

 

​DISABILITA':RIUNIONE TAVOLO SULLA NONAUTOSUFFICIENZA – FONDO DA 500 MILIONI

Il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, Giuliano Poletti, e il Sottosegretario Franca Biondelli, insieme al Vice Presidente della Regione Molise, Vittorino Facciolla, coordinatore della Commissione politiche sociali delle Regioni, hanno incontrato le associazioni di rappresentanza delle persone con disabilità gravi e gravissime e le organizzazioni sindacali nell'ambito di una riunione del Tavolo sulla non autosufficienza, costituito ai fini della consultazione sul Piano per la non autosufficienza, da redigere nel corso del 2017.
Le associazioni e le parti sociali hanno rappresentato forte preoccupazione per i paventati tagli al Fondo per la non autosufficienza – che proprio a seguito di un confronto in seno al Tavolo per la non autosufficienza era stato incrementato di 50 milioni da parte del Governo – previsti nell'intesa in Conferenza Unificata del 23 febbraio scorso.
Il Ministro Poletti e il Vice Presidente Facciolla hanno chiarito i termini del recente accordo tra Governo e Regioni, che permetterà di ricostituire la dotazione del Fondo di 500 milioni. Saranno infatti le Regioni stesse a prevedere, nell'ambito dei propri bilanci, risparmi che consentano di recuperare le risorse necessarie al fine di evitare qualunque riduzione rispetto a quanto previsto per il 2017. La distribuzione regionale delle quote aggiuntive rispetto alla dotazione del Fondo nazionale – per un ammontare complessivo di 50 milioni – sarà definita nelle prossime settimane in sede di decreto di riparto del Fondo.
A seguito di questo impegno, le Associazioni che avevano organizzato dei presidi di protesta per la prossima settimana hanno dichiarato la loro disponibilità a revocarli.

 



LAVORI PARLAMENTARI

CANDIDABILITA', ELEGGIBILITA' E RICOLLOCAMENTO DEI MAGISTRATI IN OCCASIONE DELLE ELEZIONI:APPROVAZIONE DEL TESTO IN AULA 

Il 29 marzo la Camera ha approvato le nuove regole per la partecipazione dei magistrati alla politica.
La proposta di legge, che interviene sulla candidabilità, eleggibilità e ricollocamento dei magistrati che abbiano ricoperto incarichi politici, è fondato sulla convinzione che le istituzioni rappresentative hanno bisogno di tutte le competenze, senza escluderne nessuna, compresi i magistrati (che nell’attuale parlamento sono in tutto nove, di cui quattro in pensione).
Ma, vista la loro particolare funzione, occorre che siano assicurati (e percepiti dai cittadini) principi di autentica indipendenza e terzietà.
Per ciò sono stati rafforzati i criteri già esistenti: innanzitutto è stata ampliata la platea delle cariche elettive, che vanno ora dagli enti locali fino al Parlamento europeo; è stato poi alzato a 6 mesi (per candidarsi) e a 5 anni (dopo il rientro) il periodo nel quale il magistrato non deve aver prestato servizio nel territorio di riferimento della circoscrizione elettorale per potersi candidare.
L'aspettativa è obbligatoria per l'intero periodo di svolgimento del mandato o dell'incarico di governo sia nazionale che regionale o locale e comporta il collocamento fuori ruolo del magistrato. I magistrati in aspettativa conservano il trattamento economico in godimento, senza possibilità di cumulo con l'indennità corrisposta in ragione della carica e possono scegliere per la corresponsione della sola indennità di carica. Il periodo trascorso in aspettativa è computato a tutti gli effetti ai fini pensionistici e dell'anzianità di servizio.  Sono "incandidabili” i magistrati che prestano servizio, o lo hanno prestato nei cinque anni precedenti la data di accettazione della candidatura, presso sedi o uffici giudiziari con competenza ricadente, in tutto o in parte, nel territorio della regione compresa, in tutto o in parte, nella circoscrizione elettorale e chi viola norme perde due anni di anzianità.
Il testo torna all'esame del Senato.
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MAGGIORI DIRITTI PER I MINORI NON ACCOMPAGNATI, PIU' CONTROLLI, PIU' AFFIDI

La Camera il 29 marzo ha approvato in via definitiva le misure per la protezione di #MinoriStranieri non accompagnati con 375 voti favorevoli e 13 contrari.
Dopo un lungo iter parlamentare la legge sui minori non accompagnati giunge finalmente alla sua approvazione definitiva. Essa introduce una serie di modifiche alla normativa vigente in materia di minori stranieri non accompagnati con la finalità di definire una disciplina unitaria organica, che al contempo rafforzi gli strumenti di tutela garantiti dall'ordinamento e cerchi di assicurare maggiore omogeneità nell'applicazione delle disposizioni in tutto il territorio nazionale.
La legge approvata ha il duplice obiettivo di rafforzare le garanzie per i minori nel rispetto delle convenzioni internazionali e assicurare maggiore omogeneità nell’applicazione delle disposizioni in tutto il territorio nazionale. Attraverso l’introduzione del passaggio della gestione dei minori stranieri non accompagnati allo SPRAR, il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati costituito dalla rete degli enti locali, si fornisce ai Comuni che vi aderiscono maggiore sostegno in termini di supporto finanziario e realizzazione dei progetti di accoglienza, evitando così il rimpallo tra Stato, Comuni e comunità.

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INTERPELLANZA ''BONUS MAMMA DOMANI'' : LA RISPOSTA IN AULA

Nella seduta del 24 marzo 2017, il Governo ha risposto all’interpellanza presentata dalla collega Gribaudo circa le iniziative che si intendono prendere affinchè venga garantita la tempestiva  erogazione del premio alla nascita o all'adozione previsto dalla legge di bilancio per il 2017.
Come sapete con la legge di bilancio per il 2017 sono state previste nuove misure per le famiglie, con un impiego di risorse significativo: 600 milioni di euro per il 2017 e 700 milioni di euro a partire dal 2018.
L'articolo 1, comma 353 della Legge di stabilità infatti  ha introdotto il premio alle future mamme, corrisposto a partire del compimento del settimo mese di gravidanza o all'adozione di minore, pari ad 800 euro ed erogato direttamente dall'INPS in un'unica soluzione. Ad oggi però, nessun bonus è stato effettivamente stanziato: non solo non sono stati stanziati soldi, ma al momento non è neanche possibile presentare la domanda.

In realtà c'è stata una prima circolare INPS – la n. 39 del 27 febbraio 2017 – con cui, sostanzialmente, si riprendevano gli articoli di legge dando delle prime indicazioni per capire chi potesse presentare la domanda, rimandando, poi, ad una successiva circolare, che non è ancora stata fatta, su come presentare la domanda.
Il Governo ha spiegato che l'introduzione di questa misura ha richiesto, la realizzazione di una nuova piattaforma telematica da parte dell'INPS, realizzazione che necessita, come di norma, di adeguati tempi tecnici. Ecco perchè ad oggi, non è stato possibile avviare la procedura. Ha inoltre precisato a tal fine che l'INPS ha, da ultimo, fornito rassicurazioni sullo stato di realizzazione della piattaforma telematica per la presentazione delle domande, comunicando che, entro il mese di maggio, tutte le mamme in possesso dei requisiti a partire dal 1° gennaio 2017, potranno presentare domanda di beneficio senza incorrere in nessuna preclusione determinata dai necessari tempi tecnici, per la realizzazione del gestionale informativo. Infatti, come precisato anche dalla circolare n. 39 dell'INPS, i diritti maturati dal 1° gennaio 2017 sono comunque garantiti.
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DURC IN CASO DI ROTTAMAZIONE DELLE CARTELLE ESATTORIALI: LA RISPOSTA IN COMMISSIONE

Il 30 marzo in commissione, il sottosegretario Luigi Bobba ha risposto all'interrogazione che ho sottoscritto anch'io, relative alle problematiche che stanno incontrando le aziende nel richiedere il durc, una volta attivata la procedura di definizione agevolata (cosiddetta rottamazione delle cartelle esattoriali). 
Come avevo vi avevo già segnalato QUI, l’impresa che chiede l’accesso alla definizione agevolata delle cartelle esattoriali relative a contributi previdenziali, risulta con DURC irregolare fino a quando non paga la prima o unica rata prevista dal piano messo a punto con Equitalia.
Il sottosegretario Bobba, nel rispondere al collega, ha reso noto che è intenzione del Ministero correggere questa anomalia attraverso una disposizione da inserire nel primo atto normativo utile,(che potrebbe essere anche il decreto che stabilisce la proroga del termine entro il quale i debitori potranno presentare la domanda di definizione agevolata).
Vi terrò aggiornati!
Intanto, QUI potete leggere l'intera risposta del sottosegretario Bobba. 
 


TESTIMONI DI GEOVA IN RUSSIA: LA MIA INTERPELLANZA

Il 3 Marzo ho depositato un'interpellanza in merito alla scioccante e preoccupante stuazione che stanno vivendo i Testimoni di Geova in Russia. E' di questi giorni notizia che in molte province Russe la Polizia ha cominciato a chiudere i luoghi di culto dei Testimoni di Geova facendo scendere un velo oscuro sulla società.
I vertici dei testimoni di Geova di tutto il mondo hanno invitato persone di ogni Nazione ad inviare una lettera alle autorità russe, a Putin, al Presidente della Corte Suprema Russa e ad altri per chiedere loro di non mettere al bando i testimoni di Geova e rispettare la libertà religiosa.
Considerato che anche la Costituzione della Federazione Russa garantisce la libertà di religione, incluso il diritto di professare una fede individualmente, collettivamente o di non professarla affatto, di scegliere liberamente, di avere e diffondere credenze religiose e che i testimoni di Geova sono legalmente riconosciuti in oltre 220 Nazioni del Mondo, che le loro attività religiose sono pacifiche e rispettose delle libertà altrui come ha avuto modo di affermare anche la CEDU in oltre 47 sentenze, ho chiesto  attraverso questa interpellanza,se il Ministro interrogato sia a conoscenza dei fatti esposti in premessa e se intenda  sensibilizzare il Governo russo a rispettare le professioni religiose presenti nel territorio russo. 
QUI IL TESTO DELL'INTERPELLANZA
 



ALTRE ATTIVITA' E ATTIVITA' SUL TERRITORIO


Il 25 marzo, ho incontrato i ragazzi delle classi classe 3^C , 3^F  e 3^G  dell'ICS don Paolo Galliero di Tribano (PD). L'istituto mi aveva chiesto di poter visitare la Camera dei Deputati (visita che è stata fatta poi il 29 marzo) e per questo li ho voluti incontrare prima, così da poter spiegare il funzionamento dell'aula e delle commissioni. 
E' stata una bellissima esperienza e ci siamo divertiti tantissimo. 
Nella prima parte ho spiegato, appunto, come è composto il parlamento e nello specifico come è composta la camera, cosa fanno le commissioni, cosa fanno i deputati e come avviene il processo legislativo. 
Nella seconda parte abbiamo simulato nella pratica come avviene il processo legislativo: ogni classe ha scritto una proposta di legge, e le stesse sono state messe in votazione.
Successivamente è avvenuto il dibattito in commissione, dove i vari studenti hanno presentato gli emendamenti. Una volta ottenuto il testo emendato, abbiamo simulato la votazione in aula, fino ad ottenere il testo pronto per il Senato. 
Simulando questo processo, gli studenti hanno compreso il perchè sia così lungo il percorso dell'approvazione di una Legge, e credo che questo sia stato molto utile per i ragazzi, così come mi hanno confermato anche gli stessi professori!

Se siete a Roma e avete il piacere di visitare palazzo Montecitorio o assistere ad una seduta d'aula, non esitate a contattarmi all'indirizzo mail rostellato_g@camera.it. 
Vi aspetto!

 

ASSEMBLEA STRAORDINARIA CASTIGLIONI GIOVANNI SPA

Venerdì scorso 24 marzo ho partecipato all’assemblea straordinaria della Castiglioni Giovanni Spa del gruppo Casti meglio conosciuta come ex Capica Minuterie di Albignasego.
La Rsu Aziendale unitamente alle Organizzazioni Sindacali hanno riunito presso la Villa Obizzi ad Albignsego, con la concessione e sostegno del Sindaco e dell’amministrazione comunale, tutti i lavoratori e le lavoratrici in assemblea pubblica. L’invito era stato esteso a tutti i politici e amministratori del territorio per illustrare la situazione di questa storica azienda metalmeccanica e per far capire la situazione in cui vivono i 78 lavoratori dello stabilimento di Albignasego e dei 22 occupati a Varese. Sono intervenuti, all’assemblea portando il loro intervento anche il vice sindaco di Albignasego Gregori Bottin,  i consiglieri regionali Piero Ruzzante e Massimiliano Barison, il consigliere provinciale Elisa Venturini, i senatori Giorgio Santini e Giovanni Endrizzi. 

Dopo due anni di questa Amministrazione Controllata/Straordinaria potrebbe esserci un ritorno alla normalità per la Castiglioni : vi sono infatti 5 proposte di acquisto che sono in valutazione al Ministero dello Sviluppo Economico.

Io personalmente avevo già chiesto un approfondimento della situazione al Mise. Come avviene in questi casi, c'è bisogno di un’autorizzazione a procedere che è arrivata lo scorso 27 febbraio e quindi è in corso la raccolta delle offerte migliorative. Auspico quanto prima lo sblocco di questa situazione.