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60° ANNIVERSARIO DELLA FIRMA DEI TRATTATI DI ROMA
DISCORSO DEL PRESIDENTE MATTARELLA

Il 22 marzo, abbiamo ricordato in aula il 60° anniversario della firma dei Trattati di Roma alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella  che ci ha onorato della sua presenza e di un discorso pacato, autorevole e lungimirante.

Consiglio la lettura perché trovo nel Suo bellissimo discorso tutte le ragioni per l’Unione Europea di ieri e le necessità per gli Stati Uniti d’Europa di un domani vicino. Presenti deputati, senatori, parlamentari europei, rappresentanti del governo di tutte le forze politiche per ribadire che l'Europa è stata una scelta fondamentale per garantire alle ultime tre generazioni pace, sicurezza e libertà.

I Presidenti della Camera e del Senato hanno sottolineato l'impegno che l'Italia ha sempre messo nel progetto europeo e quanto altro dovrà metterne per fare in modo che quel progetto di adegui alle nuove necessità e ai bisogni del popolo europeo.

Hanno ricordato come non tutto nelle istituzioni europee funzioni e quanto si possa e si debba fare per renderle più efficienti e più adeguate al fine di garantire maggior sostegno a tutti i cittadini europei e soluzioni adeguate ai tanti problemi che siamo chiamati ad affrontare in questo difficile periodo storico.

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MIO COMUNICATO STAMPA SU ABOLIZIONE VOUCHER

ROSTELLATO(PD):  ABOLIZIONE VOUCHER NON TIENE CONTO DELLE CONSEGUENZE, SUBITO UNA ALTERNATIVA PER FAMIGLIE E IMPRESE

Gessica Rostellato è intervenuta sul tema della abolizione dei Voucher, rilasciando la seguente dichiarazione:

"Credo che l'abolizione totale dei voucher sia una scelta sbagliata e che sarà difficile da far comprendere all'esterno.

Le ore pagate a voucher rappresentano lo 0.2% delle totali lavorate nel Paese, e di queste un terzo rappresentano secondi lavori per soggetti già impiegati in altre attività, un altro terzo ulteriore reddito per pensionati e l'ultimo terzo è effettuato da disoccupati o studenti: in media si tratta di prestazioni di circa 500 euro l'anno. Da qui si capisce quanto sia stata strumentale e probabilmente immotivata la richiesta di un referendum abrogativo da parte di una associazione sindacale che tra l'altro ha fatto a sua volta ampio uso dello strumento".

"Nessuno mette in dubbio che tra queste prestazioni vi fossero degli abusi, come ci sono in più o meno tutti i contratti – aggiunge –  ma un conto è combattere l'abuso e aumentare i controlli, cosa ben diversa è mettere la parola fine a uno strumento in fretta e furia quasi fosse stato il male assoluto del nostro Paese."

"Mi chiedo solo se qualcuno ha pensato a che fine faranno i rapporti di lavoro che finora venivano gestiti con i voucher. Possiamo pensare che le famiglie sceglieranno la strada più facile (e non serve che spieghi quale), e le imprese? A chi in questi giorni rispondeva con sufficienza che ci sono tanti contratti che si possono utilizzare in alternativa chiedo: quali? Penso in particolare alle aziende agricole su cui tutti in audizione hanno detto che l'uso è talmente limitato (perché la normativa era più restrittiva degli altri settori) da non comportare una problematica. Cosa risponderemo a quegli agricoltori che dovranno gestire le raccolte nei campi nei prossimi mesi? Non posso non ricordare come oramai le attività agricole vengono controllate anche con droni per individuare se vi sono soggetti non registrati nel campo e che pochi mesi fa abbiamo approvato un provvedimento contro il caporalato che prevede il carcere per il datore di lavoro se si ritiene che vi sia sfruttamento. Mi stanno contattando vari imprenditori di settori diversi che mi chiedono perplessi come dovranno retribuire ora quei lavoratori occasionali. Per questo va data subito una alternativa per le famiglie e le imprese. Con alcune colleghe proporremo un forte snellimento del contratto a chiamata, ma resta il fatto che attualmente non vi è nessun contratto così flessibile e semplice da usare che possa sostituire i vouchers"
 

NASCE LA BANCA DELLE TERRE AGRICOLE

Presentata il 15 marzo presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali la "Banca delle terre agricole".  Lo strumento è stato istituito con la Legge 28 luglio 2016, n.154, Art.16 e realizzato da Ismea, l'ente economico del Mipaaf, per consentire a chiunque – soprattutto ai giovani – di reperire su internet i terreni di natura pubblica in vendita. L'obiettivo è valorizzare il patrimonio fondiario pubblico e riportare all'agricoltura anche le aree incolte, incentivando soprattutto il ricambio generazionale nel settore.

La mappa completa si può consultare sul sito di Ismea, dove sono disponibili tutte le caratteristiche dei terreni, la loro posizione, le tipologie di coltivazioni e i valori catastali. Gli utenti potranno consultare la Banca anche per grandezza dei terreni disponibili, potendo fare così ricerche più mirate a seconda delle esigenze produttive. Nella "Banca delle terre agricole" sarà possibile trovare i terreni delle Regioni, dei Comuni e degli Enti pubblici che sottoscriveranno convenzioni con Ismea. Sul sito anche i terreni dell'iniziativa "Terrevive", gestita dall'Agenzia del Demanio con il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.

I primi 8mila ettari di terreni di proprietà di Ismea sono tutti in piena coltivazione e saranno destinati con corsia preferenziale ai giovani. La procedura di questi primi terreni prevede un percorso semplice: manifestazione d'interesse, attraverso Banca della Terra, per uno o più lotti; procedura competitiva a evidenza pubblica tra coloro che hanno manifestato interesse a seguito di avviso pubblico; possibilità di mutui agevolati Ismea se la richiesta è effettuata da giovani. Le risorse finanziarie della vendita vengono finalizzate da Ismea esclusivamente ad interventi in favore dei giovani agricoltori.
 

NUOVI SPAZI DI BILANCIO PER L’EDILIZIA SCOLASTICA – ENTI LOCALI 2017
Risultati immagini per EDILIZIA SCOLASTICA

È stato pubblicato sul sito della Ragioneria Generale dello Stato, il decreto del Ministero dell’economia e delle finanze di assegnazione agli enti locali degli spazi finanziari richiesti nell’ambito del patto nazionale verticale (articolo 1, commi da 485 a 494 della legge 11 dicembre 2016, n. 232), per complessivi 700 milioni di euro, di cui almeno 300 milioni di euro destinati a interventi di edilizia scolastica.

Tale decreto, non ancora pubblicato in G.U., dopo aver specificato i criteri seguiti per il riparto degli spazi, indica per ciascun ente locale l’importo degli spazi finanziari assegnati per l’anno 2017 (Allegato 1) nell’ambito dei commi 485 e ss. della legge di bilancio 2017, relativamente alle priorità in essa indicate.

L’Allegato 2 contiene invece l’elenco degli enti locali beneficiari degli spazi finanziari diversi da quelli di cui ai commi da 487 a 489 dell'articolo 1 della legge n. 232 del 2016 e da quelli di cui al comma 492, lettere 0a), a), b), c) e d), del medesimo articolo 1 ed i relativi spazi finanziari assegnati. Dal momento che gli spazi finanziari richiesti per tali diverse tipologie era superiore all’ammontare degli spazi finanziari disponibili, gli enti beneficiari sono stati individuati, così come prevede la norma, tenendo conto della maggiore incidenza del fondo di cassa rispetto all'avanzo di amministrazione.

Gli spazi finanziari della tabella di cui all’Allegato 1 trovano evidenza, per ciascun ente locale, nella cella (r) del prospetto VAR/PATTI/2017, presente sull’applicativo web «http://pareggiobilancio.mef.gov.it» e sono visualizzabili a partire dal giorno 15 marzo 2017.



LAVORI PARLAMENTARI

 

MAGGIORE SICUREZZA NELLE NOSTRE CITTA: APPROVATO IL DECRETO

  

Il 16 marzo l’aula ha approvato il decreto che introduce disposizioni urgenti a tutela della sicurezza delle città sia per quella integrata, che di quella urbana.

Questo decreto è il risultato di un equilibrio di elementi di prevenzione e repressione Si migliora l’assetto istituzionale per la promozione della sicurezza: competenze chiare senza sovrapposizioni. La Polizia locale viene dotata di strumenti più efficaci, e si aumentano i poteri ai Comuni per diminuzione reati

Per la sicurezza integrata sono previsti un insieme di interventi assicurati dallo Stato, regioni ed enti locali, ed è rivolta al raggiungimento del benessere delle comunità territoriali.

Per la sicurezza delle città e del decoro urbano, invece, vengono introdotte disposizioni che intervengono prevalentemente sull’apparato sanzionatorio ammnistrativo, al fine di prevenire fenomeni che incidono negativamente sulla sicurezza e il decoro delle città: garantire la libera accessibilità degli spazi pubblici, prevedere la possibilità di imporre il divieto di frequentazione di determinati pubblici esercizi e aree urbane a soggetti condannati per reati di particolare allarme sociale. Il provvedimento prevede, inoltre, misure incentivanti nei confronti delle regioni per l’implementazione del numero unico europeo 112.

Tra le novità più rilevanti vanno senz’altro segnalate:

– La modifica del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali in relazione al potere del sindaco di adottare ordinanze in materia di sicurezza, di natura contingibile o non contingibile, con particolare riferimento agli orari di vendita e di somministrazione di bevande alcoliche, al fine di garantire il riposo dei residenti.

– La previsione di misure volte a sanzionare le condotte che limitano la libera accessibilità e fruizione di infrastrutture (fisse e mobili), ferroviarie, aeroportuali, marittime e di trasporto pubblico e delle relative pertinenze, in violazione dei divieti di stazionamento o di occupazione di spazi ivi previsti;

– La miglior definizione dei casi in cui il prefetto può mettere a disposizione la forza pubblica per procedere allo sgombero in esecuzione di provvedimenti dell’autorità giudiziaria in materia di occupazioni arbitrarie e di immobili.

– La possibilità per i comuni in equilibrio di bilancio di procedere ad assunzioni di agenti di polizia municipale.

 Il mio impegno si è concentrato in particolare su questo punto facendo inserire sia nel parere della commissione questioni regionali che nella commissione lavoro la necessità di concedere nuove assunzioni per garantire ai comuni il personale necessario per svolgere le nuove funzioni in ambito di sicurezza.

Il testo passo ora all'esame del Senato. 
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PARERE FAVOREVOLE PER GLI 8 DECRETI BUONA SCUOLA

Dopo mesi di audizioni e di confronto con il mondo della scuola, la commissione Cultura della Camera ha espresso pareri favorevoli sugli schemi degli otto decreti attuativi della Buona Scuola apportando diverse modifiche e aggiornamenti. Molti gli aspetti che renderanno concrete e operative le scelte e le impostazioni contenute nella legge 107 del 2015, dal reclutamento degli insegnanti al diritto allo studio, dal sistema integrato nido-materna all'inclusione degli alunni disabili.  

Le otto deleghe riguardano:

  1. il sistema di formazione iniziale e di accesso all’insegnamento nella scuola secondaria di I e II grado;
  2. la promozione dell’inclusione scolastica degli alunni con disabilità;
  3. l’istituzione del sistema integrato di educazione e di istruzione 0-6 (dalla nascita fino a sei anni);
  4. l’adeguamento della normativa in materia di valutazione e certificazione delle competenze degli studenti e degli Esami di Stato;
  5. il diritto allo studio;
  6. la revisione dei percorsi dell'istruzione professionale;
  7. la promozione e la diffusione della cultura umanistica;
  8. il riordino della normativa in materia di scuole italiane all'estero.

Ora i testi torneranno in mano al Governo.

LEGGI GLI  8 DECRETI DELLA BUONA SCUOLA( clicca qui)



ALTRE ATTIVITA'
 

IL PUNTO DELLA SITUAZIONE: IN NOSTRO GRUPPO INCONTRO IL PRESIDENTE GENTILONI

Il 14 marzo il nostro gruppo parlamentare ha incontrato il presidente del consiglio Paolo Gentiloni per fare il punto sulle azioni di governo.

Il premier ha sottolineato l’importanza dei primi decreti  emanati dal nuovo ministro dell’interno Minniti: il decreto Sicurezza delle città e il decreto Immigrazione, due atti molto attesi dai nostri comuni e che speriamo daranno finalmente una risposta concreta su due temi molto caldi in questo periodo.

Ha poi parlato di diritti: è in fase di approvazione il testo sui minori stranieri non accompagnati,  è iniziata la discussione sul testamento biologico e sono quasi pronti i decreti attuativi alla delega povertà.

Al senato procede il suo iter la legge sul processo penale.

Stiamo chiudendo ultimi decreti attuativi sulla buona scuola e PA.

Nelle prossime settimane e mesi ci aspettano impegni importanti: l’anniversario trattati di Roma e il G7 di Taormina.

Il premier ha sottolienato la necessità di evitare dinamiche di tensione all’ interno del governo perché il Paese ha bisogno di serenità non di tensioni.  Il Governo ha la responsabilità di fare l’uso migliore del tempo che ha a disposizione.

Ci ha sollecitato nella necessità di superare la tendenza di accettare e anzi il bisogno di contrastare la continua denigrazione delle istituzioni e del Parlamento. Per la tenuta della democrazia va ogni giorno ribadita l’importanza della politica.

Il governo non deve tenere a galla la barca ma deve portare avanti i nostri obiettivi ambiziosi di riforma.

Il premier ha concluso dicendo che e’ necessario e che sarebbe un grande risultato utilizzare questo ultimo scorcio di legislatura per ridisegnare il ruolo del PD nella prossima stagione che deve essere un ruolo positivo e di guida per il nostro Paese.


 

CONVEGNO: UN WELFARE DELLA PERSONA, IN RICORDO DI MARCO BIAGI

Il 15 marzo abbiamo ricordato la morte di Marco Biagi ribadendo il ruolo importante e di riforma che lo studioso ha avuto in ambito di normativa sul lavoro. È stata l’occasione per presentare il libro bianco del welfare e della persona elaborato da Adapt di cui vi riporto il link per approfondimento.
PER APPROFONDIRE (Clicca qui)
 


Lunedì 3 Aprile, alle ore 21.00 presso la Sala delle Colonne (ex accademia dell'Artigianato) – Via M. Francesconi, 2 – Este, ci sarà l'incontro di presentazone della candidatura a segretario PD Veneto di Alessandro Bisato! 
E' un'ottima occasione per conoscerlo dato che sarà l'unico passaggio per la Bassa Padovana!!! 

Mi raccomando, tutti presenti!