Un'esperienza unica!

Ho voluto sperimentare con mano il lavoro dei pescatori e così mi sono imbarcata in tarda serata,il 23 luglio,  a Chioggia con un gruppo di pescatori. Senza interferire con il loro lavoro ho voluto vivere l'uscita proprio con i loro tempi. Sono stata sveglia quando loro erano svegli sono andata a dormire in cuccetta quando lo facevano loro: questo per capire cosa significa dormire a spezzoni tra una calata e l'altra delle reti. Ho potuto sperimentare la difficoltà di stare in piedi sul peschereccio e la pesantezza delle posizioni continuative che portano necessariamente a malattie professionali.E' veramente un lavoro durissimo ma al contempo indispensabile, motore trainante della nostra economia e per questo va tutelato e riservato!

Sto cercando di fare il possibile affinchè vengano riconosciuti i giusti diritti ai lavoratori della pesca, e questa esperienza ha rafforzato questa mia determinazione.