I deputati Rostellato e Lacquaniti interrogano il Ministro Orlando sulle multe irrogate ai naturisti di Marina di Bibbona

Gli Onorevoli Rostellato e Lacquaniti hanno depositato un'interrogazione sulle multe irrogate ai cinque turisti naturisti pochi giorni fa, nei pressi di Castagneto Carducci, una spiaggia tradizionalmente frequentata dagli appassionati di naturismo.
Cinque turisti del nord Italia (quattro uomini e una donna) sono stati sanzionati dalla polizia con un verbale di 3.333 euro ciascuno perchè facevano il bagno completamente nudi.

Già da tempo i due deputati si sono interessati alla questione naturismo, penalizzato ancora di più a causa delle costose multe a carico dei naturisti, da quando l'articolo 726 del Codice penale " Atti contrari alla pubblica decenza" non é più ritenuto un reato penale ma depenalizzato in sanzione amministrativa.

Nonostante i vari atti parlamentari presentati dai due deputati al fine di tutelare e salvaguardare tale pratica, nonché le numerose sentenze che piu' volte hanno sottolineato come il naturismo non sia da ritenere un atto contrario alla pubblica decenza, ancora una volta a pagare sono i naturisti.
Hanno chiesto pertanto al Ministero della Giustizia se intende, una volta per tutte, escludendere la pratica del naturismo da quelle sanzionabili ai sensi dell'art. 726 del codice penale, alla luce anche della sentenza della Corte di Cassazione (n.3557 del 2000), la quale ha affermato che il Naturismo non sia assolutamente da considerare indecente, se praticato in luoghi adatti.

 

TESTO DELL'INTERROGAZIONE

Al Ministro della Giustizia
La camera, per sapere
Sul quotidiano on-line 'Il tirreno' edizione Cecina-Rosignano del 22 luglio è apparsa
la notizia dell'erogazione di una sanzione di 3.333 euro a testa per cinque turisti
NATURISTI perché facevano il bagno completamente nudi. Si legge infatti che
"Cinque turisti del nord Italia (quattro uomini e una donna) sono stati sanzionati dalla polizia con un verbale di 3.333 euro ciascuno. Facevano i nudisti nella zona della Fossa Camilla, nel comune di Castagneto Carducci, una spiaggia tradizionalmente
frequentata dagli appassionati di naturismo, il cui via libera dall'amministrazione
comunale, però, non è mai arrivato."
" I cinque turisti – tutti italiani, sono stati invitati a rivestirsi immediatamente ed è stata contestata loro la violazione all’articolo 726 del Codice penale (Atti contrari alla pubblica decenza) con una multa totale di 16.666 euro (3.333 per ogni multa)."
Per diversi anni l’art. 726 è stato utilizzato per sanzionare la pratica del Naturismo, anche se la Corte di Cassazione ha affermato (con sentenza n.3557 del 2000) che il Naturismo non sia assolutamente da considerare indecente, se praticato in luoghi adatti.
Con risposta all'interrogazione 4-12552, il Ministro Orlando interrogato, aveva
riconosciuto le ragioni dei naturisti e aveva appunto rimarcato come nei decreti
attuativi disposti dal decreto legislativo 15 gennaio 2016, n. 8, la sanzione era stata determinata nella misura più lieve tra quelle introdotte dalla depenalizazione.
In quella sede aveva anche sottolineato la possibilità, da perte del Governo, di
emanare entro 18 mesi uno o più decreti correttivi e integrativi al fine di apporre
eventuali correttivi ritenuti necessari.
Visti i fatti accaduti esposti in premessa
-:
Se il Ministero interrogato intenda salvaguardare la pratica naturista, escludendola
da quelle sanzionabili ai sensi dell'art. 726 codice penale
ROSTELLATO GESSICA
LACQUANITI LUIGI