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LATTE: SCATTATO IL VIA LIBERA ALL'INDICAZIONE OBBLIGATORIA DELL’ORIGINE DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI    

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha reso noto che dal 15 Ottobre è scattato il via libera europeo allo schema di decreto che introduce l'indicazione obbligatoria dell'origine per i prodotti lattiero caseari in Italia. La Commissione UE, infatti, non ha sollevato rilievi o obiezioni entro il termine previsto di tre mesi. 
Questo sistema, in vigore dal 1 gennaio 2017, consentirà di indicare con chiarezza al consumatore la provenienza delle materie prime di molti prodotti come latte, burro, yogurt, mozzarella, formaggi e latticini. 
Il decreto in particolare prevede che il latte o i suoi derivati dovranno avere obbligatoriamente indicata l'origine della materia prima in etichetta, in particolare indicando sempre il Paese di mungitura del latte. Qualora il latte o il latte utilizzato come ingrediente nei prodotti lattiero-caseari, sia stato munto, confezionato e trasformato, nello stesso paese, l'indicazione di origine può essere assolta con l'utilizzo di una sola dicitura: ad esempio "ORIGINE DEL LATTE: ITALIA". Sono esclusi solo i prodotti Dop e Igp che hanno già disciplinari relativi anche all'origine e il latte fresco già tracciato.


NASCE L’ITALIAN COUNCIL PER SOSTENERE L’ARTE CONTEMPORANEA NAZIONALE  

Se un sistema funziona perché non mutuarlo? Il Ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini guarda al modello anglosassone e lancia a sorpresa la nascita dell’Italian Council, soggetto interministeriale che dovrebbe agire da raccordo tra il MIBACT stesso, il Ministero degli Esteri e la rete degli Istituti Italiani di Cultura all’estero. Un ente intermedio chiamato, ha dichiarato lo stesso Franceschini a margine della presentazione della Giornata del Contemporaneo di AMACI, a “sostenere l’arte contemporanea nazionale. Sull’esempio del British Council e della Mondriaan Fonds, questa realtà opererà per incrementare le collezioni pubbliche attraverso la promozione e l’acquisizione di opere di artisti italiani contemporanei, sia per rafforzare la presenza dei nostri autori sulla scena internazionale”.
L’Italian Council opererà all’interno della Direzione Generale arte e architettura contemporanee e periferie urbane del MiBACT con il preciso compito di promuovere la produzione, la conoscenza e la disseminazione della creazione contemporanea italiana nel campo delle arti visive. La struttura agirà nell’ambito del Piano per l’arte contemporanea continuando a incrementare le pubbliche collezioni tramite iniziative che consentiranno la promozione e l’acquisizione di opere. L’idea nasce dalla collaborazione con lo Steering Commitee composto da rappresentanti della stessa Direzione Generale e del Comitato delle Fondazioni per l’arte contemporanea e dall’esigenza di rafforzare la presenza degli artisti italiani sulla scena internazionale. A tal fine, l’ufficio potrà farsi promotore di iniziative coerenti alle finalità anche con privati.


GIORNATA ALIMENTAZIONE: FIRMATO IL MEMORANDUM CON FAO PER PROMUOVERE I SISTEMI DI PATRIMONIO AGRICOLO MONDIALE

Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Maurizio Martina, il 14 Ottobre, nell'ambito delle celebrazioni per la giornata mondiale dell'alimentazione, ha firmato un memorandum di intesa con il Direttore Generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura (Fao) Josè Graziano da Silva per promuovere la conservazione dei Sistemi di patrimonio agricolo di importanza mondiale (GIAHS). In particolare l'accordo prevede strumenti di cooperazione per l'individuazione di nuovi potenziali siti GIAHS nel territorio rurale europeo, lo sviluppo di strategie comuni per l'incorporazione dei GIAHS nelle politiche di sviluppo rurale, attività di ricerca e scambio di esperienze, strategie di pianificazione e gestione per aumentare il valore economico e ambientale dei GIAHS, organizzazione di conferenze, workshop e seminari a livello nazionale, regionale e globale. 
La sicurezza alimentare rappresenta una sfida decisiva per l'intero pianeta che non può essere vinta senza sviluppare politiche che sappiano sostenere ed innovare i modelli agricoli tradizionali. Sono i piccoli produttori a sfamare il mondo, quasi il 70% delle imprese agricole europee è a conduzione familiare. 9 su 10 in Italia. Bisogna mettere in condizioni queste aziende di poter portare avanti tradizioni e valori rurali, coniugandoli con un approccio innovativo. L'accordo firmato è fondamentale anche per l'agricoltura italiana perché tutelare i paesaggi rurali vuol dire puntare su un'agricoltura sostenibile in grado di preservare la biodiversità e tutte quelle tipicità che raccontano il saper fare italiano, sinonimo di eccellenza nel mondo.


VOUCHER: L'ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO FORNISCE LE ISTRUZIONI OPERATIVE PER ADEMPIERE AI NUOVI OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE

Il Decreto correttivo del Jobs Act (d.lgs. n. 185 del 24 settembre 2016, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 235 del 7 ottobre 2016) ha disposto la tracciabilità dei voucher, introducendo nuovi obblighi di comunicazione per chi li utilizza per retribuire prestazioni di lavoro accessorio. Con la circolare n. 1/2016 l'Ispettorato Nazionale del Lavoro fornisce le indicazioni operative per adempiere ai nuovi obblighi di legge, allegando una lista di indirizzi di posta elettronica dove far pervenire le comunicazioni cui sono tenuti i committenti prima di utilizzare i voucher. L'Ispettorato informa, inoltre, che il personale ispettivo terrà in debito conto, in relazione alla attività di vigilanza sul rispetto dei nuovi obblighi, l'assenza di indicazioni operative nel periodo intercorso tra l'entrata in vigore del d.lgs. n. 185/2016 e la specifica circolare. Una maggiore semplificazione degli adempimenti sarà assicurata attraverso l'emanazione di un apposito decreto con il quale il Ministero del Lavoro potrà, fra l'altro, definire l'utilizzo del sistema di comunicazione tramite SMS o introdurre ulteriori modalità applicative della disposizione.
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FONDO PER LA PROMOZIONE DELLA PARTECIPAZIONE DEI DIPENDENTI AGLI UTILI E AI RISULTATI DI IMPRESA

È stato registrato  il 14 Ottobre dalla Corte dei Conti il Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, adottato di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze il 20 giugno 2016, con cui sono state individuate le condizioni e i criteri per accedere al Fondo finalizzato a incentivare la partecipazione dei lavoratori al capitale e agli utili delle imprese e alla diffusione dei piani di azionariato rivolti ai lavoratori dipendenti, istituito ai sensi dell'articolo 1, comma 180, della Legge n. 27 dicembre 2013, n. 147 (Legge di stabilità 2014).
Della pubblicazione del Decreto è dato avviso anche nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
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TEATRI APERTI IN TUTTA ITALIA  IL 22 OTTOBRE 2016 

Sabato 22 ottobre sarà il giorno di “Teatri aperti”, iniziativa promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e dall’Associazione Generale Italiana dello Spettacolo, in collaborazione con SIAE. 
In tutta Italia più di 100 teatri apriranno le loro porte al pubblico per iniziative gratuite di vario genere: dagli spettacoli di teatro e danza ai concerti e alle opere liriche, dalle visite guidate alle prove aperte, dagli incontri con registi e artisti ai laboratori, e poi convegni, letture, conferenze e molto altro.
PER L'ELENCO DEI TEATRI ADERENTI (Clicca qui)


NEWS DALLA REGIONE VENETO 


CORSI DI FORMAZIONE PER ADULTI: ECCO I PROGETTI APPROVATI DALLA REGIONE VENETO

corsi di formazione per adulti

Ottenere una qualifica professionale immediatamente spendibile sul mercato del lavoro: questa la possibilità offerta in Veneto a chi, essendo privo di una qualifica o di un diploma o con un titolo di studio che negli ultimi anni ha perso valore a causa delle trasformazioni del mercato del lavoro, vuole riqualificare le proprie competenze e trovare una nuova occupazione.

Nell’ambito del bando per la formazione a qualifica per adulti, infatti, la Regione del Veneto ha finanziato in tutto il territorio regionale numerosi progetti formativi della durata di 1 anno, per un totale di 800 ore, con possibilità di svolgere un periodo di tirocinio di massimo 120 ore. I percorsi si rivolgono in particolare a persone maggiorenni in possesso di licenza media, con priorità a chi è disoccupato o in cerca di lavoro.

Per maggiori informazioni sull’iniziativa è possibile consultare la pagina dedicata del sito della Regione del Veneto, www.regione.veneto.it.


BUONO-SCUOLA : LA REGIONE VENETO ASSEGNA I CONTRIBUTI
lavagna

La Regione del Veneto assegna i contributi previsti dal Buono-Scuola per l’anno scolastico-formativo 2015-2016 e finalizzati alla copertura delle spese relative a tasse, rette, iscrizione e frequenza dell’istituzione scolastica, convitto o attività didattiche di sostegno rivolte a studenti disabili. Ne hanno diritto i genitori o tutori con Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) inferiore od uguale a 40.000 euro (60.000 euro se si tratta di studenti disabili), per ragazzi residenti in Veneto che hanno frequentato:

  • scuole elementari, medie e superiori statali, paritarie e non paritarie;

  • percorsi triennali o quadriennali di istruzione e formazione professionale presso Istituzioni formative accreditate dalla Regione.

Le richieste possono essere presentate fino al 31 ottobre 2016, tramite procedura online disponibile sul sito della Regione del Veneto, www.regione.veneto.it, dove è possibile leggere le istruzioni per la compilazione della domanda.
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LAVORI D'AULA


LA CAMERA APPROVA LA NOTA DI AGGIORNAMENTO DEL DEF
Il 12 ottobre la Camera ha svolto l'esame della Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza 2016.
Nella Nota di Aggiornamento il Governo conferma l’impostazione di politica economica delineata nel Documento di Economia e Finanza (DEF) di aprile, adattandola a un quadro macroeconomico e geopolitico che è divenuto ancor più sfidante. Si sono inoltre resi necessari maggiori sforzi per il rilancio degli investimenti e per le emergenze che il Paese è chiamato ad affrontare in seguito agli eventi sismici e ai forti flussi di immigrazione. Il 2016 è iniziato positivamente per l’economia italiana, che nel primo trimestre ha registrato un incremento del PIL reale pari allo 0,3 per cento congiunturale, in linea con quanto previsto. L’occupazione è cresciuta a un ritmo sostenuto anche nel secondo trimestre (0,8 per cento congiunturale e 2,0 per cento tendenziale). La crescita del PIL ha invece rallentato. Dal lato dell’offerta, ciò sembra dovuto in larga misura a un minor dinamismo della produzione industriale, mentre l’attività nel settore dei servizi ha continuato a crescere moderatamente. Dal lato della domanda, le esportazioni sono ripartite ma la domanda interna si è indebolita, con una minore dinamica sia dei consumi, sia degli investimenti.
DICHIARAZIONE DI VOTO (Clicca qui) 

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INTRODUZIONE DEL REATO DI “FURTO DI RAME: APPROVATA LA PROPOSTA DI LEGGE

La proposta di legge approvata in prima lettura alla Camera dei deputati in data 11 ottobre 2016 si propone di contrastare il fenomeno del furto di componenti metalliche o di altro materiale sottraendole dalle infrastrutture destinate all'erogazione di energia. Il furto di rame, benché diminuito negli ultimi anni, ha delle pesanti conseguenze sull’economia del paese, causando decine di milioni di euro di danni e disservizi nella fornitura di energia elettrica e nelle telecomunicazioni. La proposta di legge interviene introducendo nel codice penale il nuovo art. 624-ter. Seppure già nel 2013 il decreto-legge 14 agosto 2013, n. 93, avesse introdotto in materia una specifica aggravante di furto, l’effetto fondamentale della introduzione di un'autonoma fattispecie di reato, come notato dal relatore Giuseppe Berretta (PD), consente che la determinazione della sanzione da parte del giudice venga sottratta al bilanciamento delle circostanze. Tenuto conto che in molti casi il furto di rame è diventato business della criminalità organizzata, si prevede la punibilità espressa con pena detentiva più aspra se il reato è commesso in forma associata. Questa iniziativa, come ha sottolineato Giuseppe Lauricella (PD), primo firmatario della proposta di legge, nasce dal basso. «Nasce dal grido di allarme di piccole aziende, magari a dimensione familiare, che, dall'oggi al domani, si sono trovate senza energia e, dunque, senza la possibilità di poter continuare la produzione e di lavorare, a causa dell'azione criminosa di alcuni, che rubano cavi di rame per rivenderli nel mercato nero. Un materiale che è diventato prezioso – persino quotato in borsa – e che ha, poco a poco, alimentato un mercato illecito di dimensioni enormi». Per queste ragioni, il provvedimento ha trovato la condivisione anche di tutti coloro che operano nel mondo produttivo, nell'energia, nei trasporti, nelle comunicazioni, dall'Enel alle Ferrovie dello Stato, le cui reti sono divenute, ormai da anni, fonte di approvvigionamento di singoli come di associazioni criminali.

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PARI OPPORTUNITA’: AUDIZIONE DELLA MINISTRA BOSCHI
boschi commissioni riunite

Si è svolta il 13 ottobre l'audizione della ministra per le Riforme costituzionali con delega alle Pari opportunità, Maria Elena Boschi, da parte delle Commissioni riunite Affari costituzionali, Lavoro e Affari sociali presso la Camera dei Deputati.

La ministra Boschi ha illustrato le linee programmatiche relative alle deleghe a lei conferite sui temi delle Pari opportunità e della violenza di genere.

Prima Di tutto la Ministra ha fatto il punto sul piano antiviolenza facendo presente che circa un terzo delle risorse previste (10 milioni su 30) non sono state purtroppo utilizzate. Il dipartimento ha quindi come primo scopo quello di assicurarsi che ciò non si verifichi più e che le risorse vengano utilizzate nella maniera più corretta.

Alcune regioni non hanno usato le risorse (es. Lazio e Molise) e altre regioni non le hanno destinate ai centri antiviolenza ma a progetti generici. Per questo motivo sono stati istituiti dei tavoli informali con regioni, comuni e centri antiviolenza e prevedere una rendicontazione trasparente in modo che si sappia come vengono usate le risorse. Sulla base dei risultati di questi tavoli si deciderà come ripartire le risorse per i prossimi due anni. Sempre su questo tema si sta lavorando con il Miur per la prevenzione e il contrasto ad ogni forma di discriminazione e violenza partendo dalla preparazione degli insegnanti e da progetti nelle scuole (saranno messi a disposizione 4 milioni di euro per le scuole che decideranno di partecipare). Si stanno stipulando dei protocolli con i carabinieri e la polizia per la formazione degli agenti e per stabilire linee guida condivise su denunce e valutazione del rischio. Si sta lavorando anche sul linguaggio di genere con l’accademia della crusca e con i giornalisti per dare parametri su come raccontare gli atti di violenza sulle donne. Verrà lanciata una campagna di comunicazione contro le discriminazione di genere. Ai fini del reinserimento lavorativo in caso di trasferimento di residenza della donna a causa di violenza è istituito un tavolo con la consigliera nazionale di parità per capire se le consigliere territoriali possono aiutare il dipartimento a capire quali sono i problemi che le donne devono affrontare e come superarli.Infine e’ in atto un monitoraggio sui nuovi centri antiviolenza che sono stati costituiti (sono 160 in più da quando è stata approvata la legge) per i quali e’ stato previsto anche un supporto del dipartimento.Per quanto riguarda il piano contro la tratta di esseri umani la Ministra ha comunicato che entro il 31 agosto sono state erogate le risorse previste con un bando da 14.5 milioni di euro per i centri che se ne occupano. Sempre sul tema della tratta verrà fatta una campagna di informazione in corrispondenza della giornata antitratta del 18 ottobre. Per quanto concerne le mutilazioni genitali e le spose bambine sono state erogate risorse alle regioni per piani da proporre sul territorio. Sul tema imprenditoria e lavoro femminile il dipartimento si è impegnato per l’implementazione del fondo rotativo di garanzia per l'imprenditoria femminile e libere professioniste per sostenere progetti imprenditoriali.Per quanto riguarda la conciliazione dei tempi di lavoro e vita si è lavorato sui permessi alla maternità, congedo a ore, part time, voucher baby sitting  (usati nella loro totalità), welfare aziendale. La ministra ha fatto notare che nonostante lo sforzo del Governo di inserire nella prima legge di stabilità 100 milioni di euro a favore delle regioni per la costruzione di nuovi asili nido, gli stessi risultano non utilizzati.Inoltre è in corso un monitoraggio per valutare la possibilità di usare il telelavoro in alcune realtà lavorative.Per quanto riguarda le discriminazioni razziali è ripresa a pieno regime l’attività dell’UNAR (Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali) il quale sta svolgendo un monitoraggio sui media e sui social contro le discriminazioni e la violenza in merito all’orientamento sessuale, di genere, di razza, etnia e religione). È in corso anche un dialogo con le etnie sinti e rom. Infine e’ attivo un osservatorio contro la pedopornografia.
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ALTRE ATTIVITA' E ATTIVITA' SUL TERRITORIO


APICOLTURA
Il 15 Ottobre sono stata al convegno riguardante l'apicoltura. Tantissimi gli apicoltori presenti. Ecco alcuni scatti.


ASSEMBLEA REGIONALE

Lunedì prossimo 24 ottobre si svolgerà la prima assemblea regionale con il garante indicato dal partito nazionale Lorenzo Guerini. Sarà l'occasione per parlare delle prossime importanti scadenze: referendum costituzionale e referendum sull'autonomia del Veneto oltre che iniziare a discutere del percorso congressuale che ci porterà nel prossimo anno all'elezione del nuovo segretario regionale. 
Invito tutti i componenti dell'assemblea regionale ad essere presenti!


#BASTAunSI

Il 29 ottobre si svolgerà la Manifestazione per il SI al Referendum Costituzionale in Piazza del popolo a Roma. 
Dobbiamo essere in tanti a dichiarare il nostro SI!
La segreteria provinciale sta organizzando il viaggio verso Roma quindi chi fosse interessato a partecipare lo comunichi entro lunedì 24!

Grazie a chi darà la sua adesione!